More you might like
Lo so che fa figo dire che il Natale fa schifo, ma a me continua a piacere tanto. E vi dirò di più: mi piace anche l’atmosfera che si respira, le luci, l’aria gelida che attraversa i mercatini. Bene, ora potete pure continuare a criticarlo.
“L'idealizzazione è una fuga dalla realtà. Dietro ogni fuga c'è una paura, dietro ogni paura una ferita dimenticata, ma non ancora rimarginata. Eppure, a spaventarci, non è tanto la ferita, non è il dolore a cui siamo abituati come ci si abitua a un cattivo odore persistente che ci segue ovunque andiamo. A terrorizzarci è il non sapere che cosa succederà dopo, quando l'avremo rimarginata e l'aria sarà di nuovo pulita e respirabile. Perché quel “dopo” è l'ignoto. E non è affatto facile, per chi ha conosciuto solo la fuga, accettare di restare e respirare. Non l'ha mai fatto, deve imparare come si fa.”
Giancarlo Gramaglia
“Ciò che si dimentica è che la mancanza nell’essere umano non è un deficit da correggere, ma la condizione vitale per ogni realizzazione creativa. Il soggetto bulimico divora ogni cosa per non sentire la mancanza e quello anoressico non domanda più niente per annientare ogni possibile mancanza. Perché, in effetti, è la mancanza ciò che angoscia terribilmente l’essere umano, ma è sempre la mancanza a rendere creativa l’esistenza.”
Massimo Recalcati
“In un modo o nell'altro tocchiamo i limiti dell'altro. Possiamo essere una condanna o uno stimolo alla crescita.”
